lunedì 17 luglio 2017

Mancanza di potassio? Combattila mangiando questi tipo di frutti…

Mancanza di potassio? Combattila mangiando questi tipo di frutti…

Potassio, un minerale utile alla salute del nostro organismo.


Potassio, tra i minerali è quello contenuto in molti tipi di frutti.


Il potassio è un minerale molto utile al nostro organismo. Favorisce il corretto funzionamento dei muscoli e delle cellule nervose, del metabolismo e della digestione. Controlla i processi elettrici e chimici.


Attraverso l’alimentazione assumiamo il potassio che è contenuto in moltissimi alimenti. Il salmone e il merluzzo contengono potassio. Ne è ricca la carne rossa e il pollo.


Anche diversi tipi di frutti sono ricchi di potassio e sarebbe bene inserirli nella merenda quotidiana di grandi e piccini.

Le prugne secche contengono fibre utili per depurare il tratto intestinale e riducono i livelli di colesterolo. Ricche di vitamina C, A e B3, zuccheri e potassio, danno una carica di energia.


Le albicocche contengono una buona quantità di potassio. Aiutano la circolazione, regolano la pressione arteriosa e prevengono artrite e altri problemi ossei.


Il kiwi è ricco oltre che di potassio anche di fibre e vitamina C. Importante perchè rafforza il sistema immunitario e aiuta a digerire.


Le prugne apportano all’organismo il 21% di dose consigliata di potassio con 100 grammi di prodotto. Migliorano gli stati anemici, la stitichezza, riducono l’acidosi e regolano la pressione arteriosa e la pressione sanguigna.


I fichi contengo il 19% della quantità necessaria di potassio giornaliero. Contengono fibre in quantità sufficienti per migliorare gli stati di stipsi cronica.


I datteri contengono una concentrazione di zuccheri che potrebbe alterarne la quantità nel sangue. Ricchi di antiossidanti e minerali, sono una carica di energia. Se ne consiglia il consumo agli sportivi, ma anche agli anziani e coloro che si sentono fiacchi e affaticati.


L’avocado contiene una discreta quantità di potassio, il 14% del fabbisogno giornaliero.

La guaiana è ricca di fibre, vitamina C, antiossidanti e minerali. E’ consigliata in quanto tiene sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue. Ottimo per attivare la circolazione sanguigna e previene il cancro. Stimola, inoltre, le funzioni cognitive grazie alla vitamina B3 e B6. Ultime novità scientifiche hanno scoperto che la guaiana è efficace per ridurre la placca dentaria e infezioni della bocca.


La banana apprezzata proprio per il suo contenuto di potassio. Contiene il 10% della dose giornaliera richiesta. Aiutano a mantenere l’equilibrio idrico delle cellule e il corretto funzionamento intestinale, muscolare e nervoso.


Il frutto della passione contiene il 10% di potassio rispetto alla dose consigliata al giorno. Ricco di calcio, fosforo e fibre. Ha una buona quantità di vitamina A, B2, e C. Ottimo per alleviare i dolori mestruali.


Fonte:https://viverepiusani.it/frutti-ricchi-di-potassio/

Olio di oliva e alloro insieme sono un potente analgesico naturale Leggi e scopri come


Olio di oliva e alloro insieme sono un potente analgesico naturale Leggi e scopri come

Olio d’oliva e alloro sono due ingredienti che posseggono proprietà e benefici ottimi per la nostra salute.Abbinandoli si crea un potente unguento analgesico naturale.

Dalla combinazione di questi due elementi si ottiene un vero e proprio rimedio naturale che funge da calmante, da protezione per l’organismo, da antidolorifico, da stimolante per il cervello ecc.

Per preparare il composto bastano un barattolo di vetro da 250 ml a chiusura ermetica, 30 grammi di foglie d’alloro e dell’ olio d’oliva.

Innanzitutto le foglie d’alloro devono essere abbastanza secche in modo da poterle sminuzzare facilmente, magari con un mortaio simile a quelli per fare il pesto. Una volta ottenuto il “pesto d’ alloro” bisogna versarlo nel barattolo con l’olio d’oliva e lasciarlo macerare per 2 settimane.

Dopo 2 settimane filtrare l’olio, aggiungere altri 30 grammi di alloro sminuzzato e lasciarlo macerare per altre 2 settimane.

Terminato il periodo, filtrare nuovamente l’olio e l’unguento analgesico a base di alloro è pronto per essere utilizzato.

Teniamo a precisare che questo unguento naturale è anche commestibile (in quanto sono commestibili entrambi gli ingredienti). Infatti bevendone qualche goccia o utilizzandolo come condimento nei pasti, grazie alle sue proprietà è in grado di calmare il sistema nervoso, rinforzare il sistema immunitario, proteggere il colon, migliorare l’appetito, eliminare il mal di stomaco e normalizzare le funzioni renali.

Basta invece applicarlo sulle zone interessate per calmare i dolori articolari, eliminare brufoli e acne, curare il mal di testa e stimolare il cervello (massaggiando le tempie con qualche goccia d’olio), ridurre il dolore alle orecchie (versando un paio di gocce all’interno dell’ orecchio medio).


Le foglie di alloro posseggono proprietà analgesiche ed antinfiammatorie, ed aiutano ad alleviare il dolore causato dalle malattie reumatiche e non solo.


Con i primi freddi, non c’è niente di meglio di una tazza calda di acqua e alloro. Giornata stressante e fatichi a rilassarti? Dolori mestruali? Mal di pancia o mal di stomaco? Una tazza di tisana di alloro e in poco tempo passa tutto.

Con il freddo però aumentano anche i dolori reumatici per chi ne soffre, e quelli muscolari. In questo caso non c’è niente di meglio di un infuso di alloro da applicare sulle parti.


Provare per credere. Naturalmente si tratta di un antichi rimedi naturali.

Davvero in pochi conoscono le straordinarie proprietà dell’alloro ed i rimedi naturali che se ne ricavano.


Le foglie e le bacche di alloro contengono: oli essenziali (geraniolo,cineolo, eugenolo, terpineolo, fellandrene, limonene, eucaliptolo e pinene)

vitamine A, B, C

sali minerali (potassio, rame, calcio, manganese, ferro, selenio, zinco, magnesio)

acido folico

acido laurico

Nello specifico dunque i rimedi naturali a base di alloro sono utili per:


rafforzare il sistema immunitario (grazie alla vitamina C)

protegge la vista (grazie alla vitamina A)

aiuta a mantenere stabile la pressione sanguigna (grazie al potassio)

regolarizzare il ciclo

riequilibrare il sistema nervoso

stabilizzare il metabolismo (grazie alla vitamina B)

stimolare l’appetito

favorire la digestione e la diuresi

favorire il buon funzionamento dell’apparato gastroenterico (per evitare coliche, bruciori ed aerofagia)

favorire l’espettorazione e la sudorazione negli stati febbrili

Inoltre come citato inizialmente, gli estratti dell’alloro hanno inoltre proprietà antisettiche, antinfiammatorie (contro dolori reumatici, muscolari, artritici etc), antiossidanti(grazie alla vitamina C) e forse anticancerogene.


Come preparare gli infusi di alloro


Si possono preparare due tipologie di infusi di alloro, uno da applicare sulla pelle, adatto per curare reumatismi ed alleviare dolori muscolari, e l’altro da bere, adatto per ottenere il resto dei benefici sopra riportati.


Infusi da applicare per reumatismi e dolori muscolari


Di seguito ti spieghiamo come preparare un infuso di alloro, efficace per alleviare i reumatismi, rigenerare muscoli e tendini, ridurre i dolori muscolari e articolari.


Hai bisogno di: 30 grammi di foglie di alloro fresco, 300 ml di alcol 60%.


Spezzetta le foglie di alloro e mettile in un barattolo di vetro, aggiungi l’alcool e chiudilo ermeticamente. Conserva in un luogo caldo per circa 10 giorni, poi filtralo e conservano in un altro barattolo di vetro.


Usa questo infuso per massaggiare le zone colpite dal dolore. Non applicare questo trattamento per più di un mese.


Un altro infuso da applicare più elaborato, ed adatto allo stesso scopo può essere realizzato con le bacche dell’ alloro e olio, ossia l’oleolito:


40 gr di bacche, 300 ml di olio d’oliva o olio vegetale. Metter a seccare le bacche, quindi pestarle in un mortaio oppure utilizzarle fresche. Mettere le bacche in un contenitore di vetro ed aggiungere l’olio. Per un mese deve stare vicino ad una fonte di calore. Quindi lo si ripone in un luogo fresco ed ombroso e ne si filtra la quantità che serve al momento.

L’oleolito può esser usato contro le dermatiti, contro i dolori reumatici o muscolari e sulle tempie contro il mal di testa o per massaggi distensivi è inoltre ottimo per la salute dei capelli. ESCLUSIVAMENTE PER USO ESTERNO, NON VA INGERITO.


Infuso di alloro da bere


3 foglie di alloro, un bricco d’acqua. Mettere le foglie nell’acqua e portare a bollore. Quindi dopo cinque minuti spegnere, coprire e lasciar riposare per una decinba di minuti. Filtrare e bere. Possono esservi aggiunte scorzette di limone, solo lka parte gialla o una punta di miele.

L’infuso è ottimo per rilassare i nervi, curare i dolori mestruali, dello stomaco e intestinali, nonchè per digerire ed evitare il meteorismo.


Fonti: gnubik.it

giovedì 13 luglio 2017

Metti una palla di alluminio nella lavatrice con il bucato. Il risultato è davvero incredibile!

Metti una palla di alluminio nella lavatrice con il bucato. Il risultato è davvero incredibile!


Spesso la lavatrice diventa davvero un terno al lotto…

Molte volte i panni non si puliscono per bene. restano tutti sgualciti e rigidi come corde.

Addirittura molte volte non riescono neppure ad avere quel buon odore di pulito che tanto vorremmo!


Bene, a tutto questo c’è un rimedio, l’importante è fare attenzione ad alcuni particolare ed utilizzare delle accortezze davvero semplici e pratiche che vi risparmieranno lo stress ed il tempo.


Ad esempio: SAPETE PERCHE’ E’BUONA COSA INSERIRE UNA PALLINA DI FOGLIO DI ALLUMINIO NELLA LAVATRICE?

-Ebbene: Una sfera di alluminio, per ridurre l’elettricità statica e rendere morbidi tutti i tipi di capi. Si può usare la stessa palla per un anno intero.

Non lo avreste mai creduto ma il risultato è garantito.


VI SIETE MAI CHIESTI PERCHE’, ALCUNE VOLTE, IL VOSRTO BUCATO NON SA DI FRESCO E PULITO?

– Sappiate che la colpa è dei calzini sporchi che si accumulano giorno dopo giorno all’interno della cesta!

Per evitare di far impregnare tutti gli indumenti di quest’odore poco piacevole e difficile da eliminare, vi basterà applicare sulla vostra cesta un sacchetto di plastica, possibilmente dotato di zip. così facendo i vostri calzini non finiranno nel cesto assieme a tutto il resto dei panni e non lasceranno il loro odore ovunque.


E CHE DIRE DEI PANNI CHE, DOPO ASCIUTTI, RESTANO CON QUELLA FASTIDIOSA PIEGA LA’ DOVE ESSI VENGONO APPESI?

– E’ possibile evitare anche questa, e risparmiarsi lo stress nello stirare punti impossibili e difficili da stendere!

Vi basterà applicare una spugna di polistirolo sullo stendino e poi adagiarvi l’indumento su! In questo modo non avrete nessuna piega e nessun segno di asciugatura!


Fonte:http://notizieonweb.altervista.org/palla-alluminio-lavatrice-bucato/

Test di un grande psicologo: dove avresti paura di entrare?


Test di un grande psicologo: dove avresti paura di entrare?

“La grotta in cui hai paura di entrare contiene il tesoro che cerchi“, queste sono le parole di Joseph Campbell, storico e scrittore statunitense, il quale ha effettuato diversi studi riguardanti la psicologia umana. La sua teoria era basata sul fatto che l’essere umano deve essere felice, ma per esserlo deve sapersi liberare dei propri timori e delle proprie paure seguendo fino in fondo i propri ideali. Clifford N. Lazarus è il nome di un noto psicologo che condivide pienamente il pensiero di Campbell, lui crede che le persone siano in grado di crearsi delle proprie barriere che gli impediscono di esprimersi a pieno. Il suo consiglio è un invito a correre dei rischi per affrontare le nostre paure e per poter così raggiungere la vera felicità. Per scoprire le tue barriere, per conoscere la tua vera personalità e la tua fortuna, osserva attentamente le seguenti entrate e scegli quella che ti fa più paura. Numero 1

Casa abbandonata, sicuramente sei una persona con una personalità molto forte, intelligente ed analitica. Non hai problemi nel vedere le cose come realmente sono, metti sempre al primo posto i tuoi valori e ti aspetti che gli altri si comportino come fai tu. La parete ricoperta dalla carta da parati semplicemente indica che hai innalzato dei muri emotivi e spirituali e questo fa in modo che le persone facciano fatica a relazionarsi con te. Mentre, al contrario, la luce accesa significa che sei disposto ad abbattere queste barriere emotive. Hai pochi amici, ma sono amici veri. Il tesoro che stai cercando è la soddisfazione emotiva, quello di cui hai bisogno è di entrare in relazione con qualcuno, ma non in maniera intellettuale, bensì ti serve un rapporto più profondo, un qualcosa che viene dal cuore. Numero 2

Le scale di una cantina o di una soffitta, significano che si vuole essere liberi di godersi appieno la vita. Scendere per questa scala simbolizza la paura di essere sotterrati, letteralmente, hai timore della morte e di non sapere cosa ci sia dopo. Il tesoro che desideri è la buona salute, così, per fare in modo che questo accada prenditi cura di te. Mangia sano e fai delle lunghe passeggiate, sei una persona che pensa molto e che ama molto la vita, rispetta sempre te stesso e troverai il tuo tesoro. Numero 3 Se ti fa paura pensare di entrare in una grotta di ghiaccio, probabilmente è perché stai passando un periodo in cui cerchi del calore emotivo. Questo vuole dire che hai paura di provare sentimenti come la tristezza e la frustrazione, inoltre significa che temi di rimanere solo. Se guardiamo il lato positivo, significa che stai attraversando un bellissimo periodo della tua vita, che sicuramente sei una persona che sa quello che vuole e che sai cosa ti rende davvero felice. Sei una persona con grandi valori, non ti piacciono i legami troppo stretti, ami l’indipendenza e la libertà. Molto probabilmente il tesoro che stai cercando in questa grotta è l’amore, non si parla solo di amore di coppia, bensì anche di una buona relazione di amicizia o con un familiare.

Numero 4 La casa fatiscente rappresenta uno dei tuoi peggiori incubi; la casa è il simbolo dell’amore e della sicurezza che hai. Ti caratterizzi per essere una persona molto generosa che non si tira indietro quando qualcuno ha bisogno di te. Sei sempre alla ricerca del benessere per le persone a te care e cerchi di dargli tutto ciò di cui hanno bisogno. Per te vedere una casa in rovina significa fallimento. Sei una persona molto leale e di gran cuore, cosa che però non tutti sanno apprezzare. L’aver paura di questa casa vuol dire che il tesoro che cerchi è la ricchezza. Sai benissimo che per raggiungerla dovrai lavorare duro, ma ricorda, una volta ottenuta dovrai fare attenzione a non sperperarla. Chi ti vuole davvero bene non ha bisogno di oggetti di lusso, bensì di amore e sostegno.

Numero 5 Aver paura di entrare in un tunnel significa che hai la necessità di interiorizzare le tue emozioni. Se aggiungiamo anche l’acqua torbida vuol dire che le tue idee ed i tuoi pensieri non sono molto chiari ed hai la necessità di capirli meglio e di vederli in maniera più limpida. Devi lasciare da parte tutti i problemi e cercare una soluzione. Sei una persona molto intelligente e di buon cuore. Il tesoro che cerchi è la fiducia in te stesso, è necessario che esprimi i tuoi sentimenti per risolvere i tuoi dubbi ed i tuoi problemi. Ricorda che alla fine del tunnel tutto risulta essere sempre più chiaro.

Numero 6 Porta azzurra chiusa con delle catene; si tratta di un colore che ricorda il cielo ed il mare ed indica stabilità. Sei una persona molto produttiva e, solitamente, raggiungi gli obiettivi che ti poni, i quali sono quasi sempre molto ardui. Sei molto creativo e sei in grado di risolvere i problemi con semplicità. Cerchi sempre di dare il meglio di te, sei un grande leader. Il tesoro che stai cercando dietro a questa porta è la comodità, non esagerare con gli impegni e con il lavoro, prenditi un periodo di riposo e cerca di goderti le cose belle della vita.


fonte:www.attivotv.it 

I nonni non muoiono mai: diventano invisibili


I nonni non muoiono mai: diventano invisibili

I nonni non muoiono mai: diventano invisibili e dormono per sempre nella parte più profonda del nostro cuore. Ci mancano ancora oggi e daremmo qualsiasi cosa per ascoltare di nuovo le loro storie, per ricevere le loro carezze, per vedere quegli sguardi pieni di infinita tenerezza. Sappiamo che la vita funziona così: mentre i nonni hanno il privilegio di vederci nascere e crescere, noi dobbiamo essere testimoni del loro invecchiamento e del loro addio al mondo. La loro perdita è quasi sempre il primo addio che abbiamo dovuto affrontare durante l’infanzia. I nonni che sono partecipi dell’educazione dei loro nipoti lasciano tracce nella loro anima, un’eredità che li accompagnerà per il resto della vita, come i semi di un amore imperituro che si noterà ancora di più quando loro saranno invisibili. Oggigiorno è molto comune vedere i nonni impegnati nella crescita dei loro nipoti. Sono un punto di sostegno dal valore inestimabile per le famiglie attuali. Tuttavia, il loro ruolo non è come quello di un padre o di una madre, cosa che viene intuita fin da subito dai bambini. Il legame tra nonni e nipoti si crea attraverso una complicità ben più che intima e profonda; per questo motivo, la loro perdita può significare un evento molto delicato nella mente di un bambino o di un adolescente. Vi invitiamo a riflettere su questo argomento assieme a noi. Dire addio ai nonni: la prima perdita Molte persone hanno il privilegio di trovarsi accanto uno o più nonni anche durante l’età adulta. Altri, invece, hanno dovuto affrontare la loro morte in tenera età, un’età in cui la perdita non viene ancora compresa in tutto il suo realismo, soprattutto perché gli adulti la spiegano male. Cercano di addolcire la morte o di renderla indolore. La maggior parte degli psicopedagogi dice chiaramente che ad un bambino bisogna sempre dire la verità. Ovviamente è necessario adattare il messaggio alla sua età, ma un errore spesso commesso dalle mamme e dai papà è quello di risparmiare ai figli l’ultimo addio al nonno in ospedale o fare uso di metafore come “il nonno è volato su una stella” o “la nonna adesso dorme in cielo”. 

Ai bambini la morte va spiegata in modo chiaro e senza metafore, in modo che non si facciano un’idea sbagliata. Se diciamo loro che il nonno se n’è andato, è molto probabile che voglia sapere quando tornerà. Se spieghiamo la morte ai piccoli attraverso una visione religiosa, è necessario insistere sul fatto che quella persona non tornerà. Un bambino è in grado di assorbire una quantità limitata di informazioni, dunque la spiegazione che daremo dovrà essere il più breve e semplice possibile. È anche importante ricordare che la morte non è un tabù e che non è necessario nascondere allo sguardo dei bambini le lacrime degli adulti. Tutti soffriamo la perdita di una persona cara ed è necessario parlarne e sfogarsi. Anche i bambini lo faranno quando sarà il momento, per questo dobbiamo essere saggi e facilitare loro questo processo. I bambini ci faranno molte domande e avranno bisogno delle risposte migliori e più pazienti. La perdita dei nonni durante l’infanzia o l’adolescenza è sempre difficile, dunque è necessario vivere questo cordoglio in famiglia facendo molta attenzione ai bisogni dei nostri figli. Anche se non ci sono più, sono presenti Sebbene non ci siano più, i nonni sono presenti nella nostra vita, negli scenari quotidiani che condividiamo con la nostra famiglia e anche nell’eredità orale che offriamo alle nuove generazioni, ai nuovi nipoti e pronipoti che non hanno potuto conoscerli. I nonni ci hanno tenuto per mano per un po’ di tempo, mentre ci insegnavano a camminare, ma non hanno mai smesso di sorreggerci il cuore, il posto in cui dormiranno in eterno offrendoci la loro luce e il loro ricordo. La loro presenza è ancora viva in quelle foto in bianco e nero, tenute in ordine negli album di famiglia, non di certo nella memoria di un cellulare. Il nonno è vicino all’albero che ha piantato con le sue mani, la nonna indossa quell’abito cucito a mano che conserviamo ancora… La presenza dei nonni sta nell’odore dei pastelli che giace nella nostra memoria emotiva; sta in ogni consiglio che ci hanno dato, in ogni storia che ci hanno raccontato; sta nel modo in cui ci allacciamo le scarpe; sta nella forma del mento che abbiamo ereditato da loro. I nonni non muoiono, perché vengono trascritti nelle nostre emozioni in maniera più delicata e profonda che la banale genetica. Ci hanno insegnato ad andare piano piano, al loro ritmo, ad assaporare i pomeriggi in campagna, a scoprire che i bei libri hanno un odore speciale, perché esiste un linguaggio che va oltre le parole. È il linguaggio di un abbraccio, di una carezza, di un sorriso complice e di una passeggiata nel tardo pomeriggio mentre, silenziosi, guardiamo il tramonto insieme. Queste cose dureranno per sempre ed è questa la vera eternità delle persone: l’affettuosa eredità di chi ci ama davvero e di chi ci onora ricordandoci ogni giorno. 

fonte -. https://lamenteemeravigliosa.it/nonni-non-muoiono-diventano-invisibili/